Una nuova e sconvolgente vicenda si aggiunge alla serie di violenze sessuali compiute contro minori nella periferia torinese. Un ragazzino di dodici anni è stato vittima di un abuso dopo essere stato attirato da un ventenne con la scusa di un giro in monopattino. L'episodio, avvenuto venerdì nel parco dell’Arrivore, vede il giovane aggredito e violentato.
Dettagli dell'indagine
Secondo le ricostruzioni della polizia, il ventenne, italiano di origini egiziane, ha convinto la vittima a salire sul monopattino e l’ha portata nel parco dove si è consumato l’abuso. L’indagine, coordinata dalla Procura di Torino guidata dalla pm Eleonora Guerra, ha portato al fermo dell'uomo. Gli investigatori della Squadra Mobile e del commissariato Barriera Nizza stanno analizzando i dettagli del caso, raccogliendo elementi utili per identificare il responsabile con certezza. Alcuni testimoni hanno riferito di aver visto l’aggressore comprare alla vittima una bevanda e snack prima che si allontanasse.
Questo episodio segue a breve distanza un altro casi simile, quello della tredicenne molestata in un minimarket di Borgo Vittoria. La gravità del crimine ha sollevato l'allarme nella comunità locale e ha messo in luce la necessità di rafforzare le misure di prevenzione e protezione dei minori. Le indagini sono ancora in corso e si concentrano ora sull’individuazione di eventuali complici o altre persone coinvolte.
La madre del ragazzino, allertata dal ritrovamento del figlio sotto shock, ha immediatamente denunciato l'accaduto alla polizia. Il giovane è stato accompagnato dall’uomo in un minimarket della zona, dove gli ha comprato una coca-cola e un pacchetto di patatine. Poco dopo si è allontanato alla vista di alcuni amici del dodicenne, che lo hanno trovato sotto choc.