Riemergenza di Malattie: Un Quadro Allarmante
L’estate del 2026 è segnata da un inquietante ritorno di malattie che sembravano appartenere al passato. Dalla diffusa difterite a Palermo, alla tubercolosi a Milano, fino alla malaria a Francoforte e ad altre infezioni come il West Nile in Campania e il morbillo, la sequenza di focolai ha destato grande preoccupazione tra gli esperti sanitari.
Il Caso della Difterite a Palermo
Il caso più drammatico è senza dubbio quello della difterite a Palermo, dove la morte di una bambina di quattro anni, Anna Rosa Bartolotta, ha innescato un’indagine approfondita. L'Istituto Superiore di Sanità ha confermato la presenza del Corynebacterium diphtheriae e del gene tossigeno, un agente patogeno che fino al 1996 era stato quasi eradicato grazie alla vaccinazione.
L’analisi dei dati del New England Journal of Medicine (giugno 2025) rivela un'impennata preoccupante: in Europa, nel 2022, sono stati registrati 362 casi di difterite in 10 Paesi. La maggior parte dei pazienti (96,1%) aveva una storia recente di migrazione e un contatto stretto con migranti, spesso provenienti da aree dove la malattia è ancora endemica. Molti erano residenti in centri per migranti, con l'83,5% dei casi provenienti dall'Afghanistan o dalla Siria, viaggiando attraverso la rotta dei Balcani occidentali.
Tubercolosi a Milano e Altre Infezioni
Il focolaio di tubercolosi scoperto a Milano, con 8 casi, solleva interrogativi sulla sorveglianza sanitaria. L'ipotesi di contagio è legata a un’autopsia su un cadavere, ma le indagini sono ancora in corso. I dati più recenti, provenienti da ECDC/OMS e dall'Italia, mostrano una ripresa dei casi di tubercolosi dopo il calo del 2020, probabilmente legato alla pandemia e alla riduzione degli spostamenti globali. Nel 2024 sono stati notificati 3.150 casi.
Altre infezioni, come la malaria a Francoforte e il West Nile in Campania, evidenziano la necessità di rafforzare i sistemi di sorveglianza epidemiologica e di adattarsi ai cambiamenti ambientali e alle nuove rotte migratorie. Il morbillo continua a diffondersi in diverse aree, sottolineando l'importanza della vaccinazione.