Il presidente dell’Emilia-Romagna, Michele de Pascale, ha espresso forte disappunto per le dichiarazioni del presidente della Comunità Ebraica di Milano, Walter Meghnagi, riguardanti la gestione della polemica legata a Reggio Children. De Pascale ha definito ‘gravissime’ le parole di Meghnagi, che aveva evocato ‘metodi e clima’ da Terzo Reich in riferimento alla vicenda della missione educativa con delegati da Stati Uniti ed Israele.
Il Dibattito e la Posizione di De Pascale
La bufera su Reggio Children, scatenata dalle contestazioni sull’accoglienza della delegazione internazionale, ha portato de Pascale a sottolineare l'importanza di preservare le collaborazioni nel campo dell'educazione. “Tutte le collaborazioni sulla missione educativa vanno conservate”, ha dichiarato, “perché il tema dell’educazione e del rapporto tra centri educativi va tenuto fuori da polemiche e scontri”. Il presidente ha inoltre evidenziato che l’amministrazione comunale di Reggio Emilia ha spiegato chiaramente la propria posizione.
De Pascale ha criticato il tono utilizzato da Meghnagi, ritenendo che non fosse appropriato e che si commentasse da solo. Pur riconoscendo le preoccupazioni della comunità ebraica, ha insistito sulla necessità di un approccio costruttivo e rispettoso delle scelte amministrative locali. La vicenda evidenzia la sensibilità del tema dell’educazione interculturale e l'importanza di trovare un equilibrio tra apertura al dialogo e tutela dei valori.
La polemica si inserisce in un più ampio dibattito sulla gestione della missione educativa da parte di Reggio Children, che ha sollevato interrogativi sull’opportunità di accogliere delegazioni straniere. La vicenda sottolinea la complessità delle dinamiche interculturali e la necessità di una comunicazione trasparente ed efficace per evitare malintesi e controversie.