Nel terzo trimestre del 2026, l’Italia ha registrato un aumento significativo delle liquidazioni giudiziali aziendali, pari al 13,6%, portando a un totale di 2.158 fallimenti. Questo dato, analizzato da Cribis (gruppo Crif), rappresenta un'accelerazione rispetto ai trimestri precedenti e conferma una tendenza in crescita iniziata nel 2022.
Il settore del commercio è stato il più colpito, con 695 liquidazioni giudiziali, ovvero il 30,4% dell’aumento complessivo. Seguono i servizi (485 casi), l’edilizia (432) e l’industria (338). La geografia dei dissesti evidenzia un forte peso della Lombardia (419 procedure) e del Lazio (293), seguiti dal Piemonte (183 liquidazioni).
Dati Chiave sul Trend di Fallimenti
- Aumento del 13,6% delle liquidazioni giudiziali nel terzo trimestre 2026.
- 2.158 fallimenti aziendali in tre mesi.
- 695 liquidazioni nel settore commerciale (30,4% dell'aumento).
- Lombardia e Lazio sono le regioni con il maggior numero di fallimenti.
Parallelamente all’aumento dei fallimenti, si registra un incremento delle concordati preventivi, saliti al 131 nel terzo trimestre del 2026, ovvero il 44% in più rispetto allo stesso periodo del 2025. L'amministratore delegato di Cribis, Marco Preti, sottolinea come l’aumento delle liquidazioni sia legato a difficoltà economiche persistenti, aggravate da fattori come l'aumento dei costi energetici e dei carburanti.
Preti raccomanda un approccio preventivo alla gestione del rischio, soprattutto in considerazione di una fase globale caratterizzata da poli-crisi. La notizia evidenzia la fragilità di alcune aree del tessuto imprenditoriale italiano e l'urgenza di misure per sostenere le imprese.