Chi l’ha visto?: Un nuovo capitolo per il programma Rai 3
Mercoledì sera, su Rai 3, si apre un nuovo capitolo per ‘Chi l’ha visto?’ dopo oltre ventidue anni di impegno e dedizione. Federica Sciarelli, che ha incarnato per decenni la trasmissione, ha salutato il pubblico, lasciando spazio a Raffaella Griggi, giornalista e storica inviata della programmazione. Questo cambiamento segna un momento cruciale nella storia del programma, riconoscendo l’impatto duraturo di Sciarelli e puntando sulla continuità del lavoro giornalistico e sul legame con le famiglie, cuore pulsante di ‘Chi l’ha visto?’.
L'eredità di Federica Sciarelli
Federica Sciarelli non è stata solo una conduttrice; è diventata un simbolo per milioni di italiani. Il suo approccio empatico, la sua capacità di ricostruire le storie di persone scomparse e il suo impegno nelle battaglie giudiziarie hanno reso ‘Chi l’ha visto?’ uno dei programmi più longevi e rispettati del servizio pubblico. Come ha dichiarato durante il suo congedo, “ho seguito personalmente alcune delle vicende di cronaca più discusse del Paese e accompagnato le famiglie nella ricerca della verità anche quando l'attenzione mediatica si era affievolita”. Il suo saluto è stato accolto con applausi dalla squadra, riconoscendo il contributo fondamentale alla trasmissione.
Raffaella Griggi: una scelta interna
La Rai ha optato per Raffaella Griggi, giornalista genovese di 53 anni che da circa un decennio lavora come inviata per la trasmissione. La sua familiarità con le dinamiche interne e il suo impegno nel rapporto con le famiglie rappresentano un punto di continuità fondamentale. Il direttore dell’Approfondimento Rai, Paolo Corsini, ha sottolineato l'importanza di una scelta interna, privilegiando l'esperienza di Griggi rispetto a proposte esterne, evidenziando la necessità di preservare il DNA del programma.
Il futuro di ‘Chi l’ha visto?’
Raffaella Griggi si appresta ad affrontare un'eredità immensa, mantenendo al contempo la centralità delle storie di persone scomparse e il coinvolgimento dei telespettatori. Il programma continuerà a seguire le indagini, a testimoniare i punti di vista delle famiglie e a lanciare appelli alla cittadinanza, con l’obiettivo di portare alla luce la verità in casi irrisolti.