Fashion Week Milano: Un Nuovo Equilibrio di Potere
La stagione milanese della moda si appresta a iniziare con il salone Fashion Link, un'iniziativa che raggruppa importanti fiere del settore come MICAM Milano, Milano Fashion&Jewels, MIPEL, TheOneMilano e SIMAC Tanning Tech. Questo evento, in programma dal 12 settembre presso Fiera Milano Rho, segna un punto di svolta nell’analisi delle tendenze d'acquisto, con particolare attenzione all'influenza crescente della Generazione X.
La Generazione X: Un Trend Inaspettato
Secondo le ricerche di NIQ / World Data Lab (2025), la Gen X, nata tra il 1965 e il 1980, detiene un notevole potere d'acquisto: 15.200 miliardi di dollari a livello globale, con un aumento del 40% rispetto alla Generazione Z. Questo gruppo demografico sta ridefinendo le tendenze della moda, grazie a una combinazione di nostalgia per il passato e una visione moderna dell’innovazione.
- Generazione Z (nati dal 1997): Spesa globale: dati in evoluzione.
- Generazione X (nati tra 1965 e 1980): Spesa globale: $15.200 miliardi (40% in più della Gen Z).
- Millennials (nati dal 1981 al 1996): Influenza significativa, ma in calo rispetto alle generazioni precedenti.
Il cambiamento nel panorama d'acquisto è guidato dall’interazione tra consumatori, buyer e brand. I buyer moderni sono selezionati, focalizzati sulla ricerca e il confronto all'interno dei saloni fieristici.
Il Buyer Evoluto
Giovanna Ceolini, presidente di Assocalzaturifici di Micam Milano, sottolinea l’importanza del buyer come “via di mezzo” tra produttori e consumatori. «In un contesto geopolitico non facile abbiamo voluto portare l’attenzione sui buyer, che sono il tramite essenziale tra chi produce e chi vende, selezionando i migliori e facendo un grande lavoro di incoming da 130 paesi». Le parole di Claudia Sequi, presidente di Assopellettieri e Micam, evidenziano la necessità per le aziende di offrire un ecosistema fashion completo, con un focus sull'eccellenza manifatturiera e sulla qualità delle alternative premium. L’ottimismo è legato alla crescita economica di Francia, Spagna e Polonia, ma anche all’esplorazione di nuove opportunità negli Stati Uniti.