Prezzi Carburanti in Forte Aumento: Un Nuovo Record
I prezzi della benzina e del diesel continuano a salire senza sosta, raggiungendo livelli allarmanti che mettono sotto pressione le tasche degli automobilisti italiani. La corsa dei prezzi ha visto la verde superare il livello più alto dal 30 giugno 2022, mentre il gasolio si avvicina al record storico del marzo 2022.
Dati Attuali e Ripartizione per Distributori
Oggi, mercoledì 9 settembre, il prezzo medio dei carburanti in modalità self service sulla rete stradale nazionale è di 2,067 euro al litro per la benzina e 2,176 euro per il gasolio. Il GPL si attesta a 0,747 euro al litro, mentre il metano raggiunge 1,769 euro al kg.
- Autostrada: Benzina 2,152 €/litro, Gasolio 2,248 €/litro
- Eni: Aumento di 1 cent per litro sia per benzina che per diesel.
- IP: Aumento di 2 cent per la benzina e 1 cent per il gasolio.
- Q8: Aumento di 2 cent per il diesel.
- Tamoil: Aumento di 3 cent per la verde e 2 cent per il gasolio.
Allarme Consumatori e Rischio Fine dello Sconto
L'aumento dei prezzi si traduce in un incremento del costo dei rifornimenti. Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, ha lanciato l’allarme: «In un solo giorno, da ieri a oggi, in autostrada un pieno da 50 litri di gasolio costa 40 cent in più, uno di benzina 45 cent. Dal primo settembre a oggi, ossia in appena 8 giorni, il balzo è astronomico: +2,20 euro per il gasolio e +2,40 per la benzina».
La preoccupazione principale riguarda l'eventuale fine dello sconto sulle accise. Dona avverte che «una progressione impressionante si tradurrà in un incubo nel momento in cui sarà tolto lo sconto sulle accise...»
Implicazioni Economiche e Richieste al Governo
Il rischio è che il gasolio passi dai 2,248 euro ai 2,419 se i prezzi rimangono invariati. Il Presidente Dona sollecita il Governo a tornare sui suoi passi, ritenendo un atto irresponsabile la mancata rinnovazione dello sconto.