La Casa Bianca ha reagito alla battuta ironica di Barack Obama sui lavori di ristrutturazione compiuti durante la sua presidenza con un gesto simbolico: lo staff ha ordinato una cena da asporto presso la catena di ristoranti Cheesecake Factory. La presa in giro dell’ex presidente, avvenuta durante un comizio elettorale in Ohio, aveva fatto riferimento all'edificio come il risultato di un incontro tra Saddam Hussein e la famosa catena di ristoranti.
- Evento: Reazione dello staff della Casa Bianca alla battuta di Obama.
- Ristorante: Cheesecake Factory (catena statunitense).
- Figura chiave: Kaelan Dorr, responsabile della strategia digitale della Casa Bianca.
L'iniziativa è stata resa pubblica tramite un tweet del responsabile della strategia digitale, Kaelan Dorr, che ha accompagnato una foto della classica busta a righe della Cheesecake Factory con la didascalia: «Alla Casa Bianca si mangia bene in una giornata importante». La mossa riprende un botta e risposta di una settimana tra i due ex presidenti.
L'atto, percepito come una provocazione, ha ulteriormente alimentato il clima di tensione politico che caratterizza la campagna elettorale. La Cheesecake Factory, diventata un’icona della cultura pop americana, è stata scelta per il suo significato simbolico, rappresentando un contrasto con le critiche mosse da Obama sui lavori di ristrutturazione della Casa Bianca.
L'episodio evidenzia l'uso dei social media come strumento di comunicazione e risposta politica, nonché la tendenza a ricorrere a gesti simbolici per sottolineare posizioni o ribadire determinate narrazioni. La scelta del ristorante, inoltre, riflette l’attenzione mediatica verso il tycoon e le sue scelte.