Nuove Regole per la Rateizzazione delle Cartelle
A partire dal 1° gennaio 2027, l'Agenzia delle Entrate introdurrà una novità significativa per i contribuenti con debiti fino a 120.000 euro: sarà possibile dilazionare il pagamento in un massimo di 96 rate mensili, invece delle attuali 84.
Cosa Cambia?
- Massimo 96 Rate: La possibilità di estendere la rateizzazione fino a 96 mesi è riservata ai contribuenti che dichiarano di trovarsi in una condizione di temporanea difficoltà economica.
- Niente Documentazione (per il piano semplice): Per accedere al piano più lungo, non sarà necessario presentare alcuna documentazione come prova della difficoltà economica.
- Data di Presentazione Richiesta: L'allungamento del piano si basa sulla data in cui viene presentata la domanda, non sulla data di emissione della cartella esattoriale. Ciò significa che chi presenta la richiesta entro il 31 dicembre 2026 rimarrà legato al limite delle 84 rate.
Come Richiedere la Rateizzazione
La procedura per richiedere la rateizzazione è semplice e può essere effettuata online tramite l'area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione, utilizzando Spid o Cie. In alternativa, è possibile inviare la richiesta via Pec o presentarsi di persona presso gli sportelli territoriali.
Requisiti
- Debito Massimo: Il limite massimo del debito coperto dalla rateizzazione è di 120.000 euro.
- Rata Minima: La rata minima mensile non può scendere sotto i 50 euro.
Implicazioni e Protezioni
Le rate mensili saranno inferiori rispetto al piano attuale, ma l'allungamento del periodo di pagamento riduce il carico finanziario a breve termine. L’approvazione del piano offre una protezione immediata: niente fermi o pignoramenti nuovi. Il mancato pagamento delle rate (oltre otto consecutivi) decade il piano e riattiva le procedure esattoriali.
Prossimi Passaggi
La riforma prevede ulteriori allungamenti del piano di rateizzazione: a 108 rate nel 2029 e, dal 2031, fino a 120 rate. Le modalità di accesso al piano ‘documentato’ (con la presentazione di documenti come l'Isee) convergono gradualmente con quelle del piano ‘semplice’.