Il Caldo Estremo Come Minaccia Sanitaria Globale
Un nuovo rapporto del Lancet Countdown on Health and Climate Change, coordinato dall’University College London in collaborazione con l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), dipinge un quadro allarmante degli impatti dei cambiamenti climatici sulla salute pubblica. Lo studio, pubblicato alla vigilia della COP31, evidenzia un'impennata dei decessi legati al caldo estremo e una crescente instabilità ambientale che minaccia la sicurezza alimentare e idrica.
Dati Shock: 710.000 Morti nel 2023
Tra il 2016 e il 2023, il caldo estremo riconducibile al cambiamento climatico ha causato quasi 3 milioni di morti. Il 2023 si distingue per un bilancio particolarmente tragico: 710.000 decessi attribuibili al calore. Questo dato rappresenta un record e sottolinea l'urgenza di affrontare la crisi climatica come una vera e propria emergenza sanitaria globale.
Impatto Ambientale: Siccità, Alluvioni e Squilibri Idrici
- Siccità Estreme: Nel 2025, il 51,8% delle terre emerse sarà interessato da almeno un mese di siccità estrema, con il secondo valore più alto mai registrato.
- Inaridimento a Lungo Termine: Il 43% delle terre emerse ha subito un inaridimento a lungo termine.
- Eccessivo Accumulo d'Acqua: Il 37% ha registrato un eccessivo accumulo d’acqua, con potenziali conseguenze sulla sicurezza alimentare e igienico-sanitaria.
- Precipitazioni Eccezionali: In media, il 17,2% delle terre emerse è stato colpito da precipitazioni di intensità eccezionale ogni anno, aumentando i rischi di alluvioni.
Chiamata all'Azione e Raccomandazioni
I ricercatori sollecitano un riconoscimento formale del cambiamento climatico come emergenza sanitaria globale e chiedono che la tutela della salute sia al centro delle decisioni politiche ed economiche. La crescente velocità di espansione delle aree colpite da siccità e alluvioni, con un aumento di oltre sette volte rispetto al periodo 2006-2015, rende ancora più urgente l'adozione di misure concrete.