La Protezione Civile ha emesso un’allerta gialla per il Veneto a causa dell'ondata di calore in corso. La situazione è particolarmente critica per la pianura, i Colli Euganei, i Colli Berici, la Bassa Veronese e il Polesine occidentale, dove il rischio di disagio fisico intenso è elevato. L’allerta, attiva per giovedì 9 luglio, è dovuta alle temperature in forte aumento previste per l'intera giornata.
Dettagli dell’Allerta e Zone a Rischio
Secondo il centro funzionale decentrato della Protezione Civile, le aree più vulnerabili sono quelle caratterizzate da una maggiore densità di popolazione, come la pianura veneta, con i suoi vasti campi coltivati e le aree urbane. I Colli Euganei e i Colli Berici, con le loro caratteristiche microclimi, rappresentano un'altra zona a rischio, così come la Bassa Veronese e il Polesine occidentale, zone tradizionalmente più soggette a ondate di calore.
Nonostante l’allerta gialla per giovedì, venerdì 10 luglio si prevede un graduale calo delle temperature su tutta la regione, con valori in prevalenza moderati. Tuttavia, il pomeriggio/sera di venerdì potrebbe verificarsi un aumento dell'instabilità atmosferica sui rilievi, con possibili fenomeni di temporale isolato. Il rischio di disagio fisico rimarrà comunque moderato per il resto della settimana, con sabato e domenica che vedranno un lieve aumento delle temperature.
Le autorità locali raccomandano la massima attenzione alla popolazione, in particolare agli anziani, ai bambini e alle persone con patologie preesistenti. Si consiglia di evitare sforzi fisici prolungati nelle ore più calde del giorno, di bere molta acqua e di indossare abiti leggeri e traspiranti. È inoltre importante controllare regolarmente gli ambienti chiusi per assicurarsi che siano adeguatamente ventilati.
- Evitare l'esposizione al sole nelle ore centrali del giorno
- Bere almeno 2 litri di acqua al giorno
- Indossare abiti leggeri e traspiranti
- Controllare regolarmente gli ambienti chiusi per garantire una corretta ventilazione