Roma, 15 marzo – In Italia, il fenomeno dell’erosione costiera è una realtà sempre più pressante. Negli ultimi cinquant’anni, circa 40 milioni di metri quadrati di spiagge sono andati perduti a causa dell’innalzamento del livello del mare e degli eventi meteorologici estremi. Per affrontare questa sfida, un gruppo di ricercatori italiani ha sviluppato CoDeC (Calcolo del Degrado Costiero), uno strumento innovativo per stimare gli impatti economici e ambientali dell'erosione.
Il primo test di CoDeC è stato effettuato a San Lucido, in Calabria, nel comune di San Lucido. L’analisi delle foto aeree storiche e dei dati satellitari ha rivelato una riduzione di oltre il 60% della superficie emersa tra il 1954 e il 2018. Questo dato, combinato con il monitoraggio in tempo reale e l’uso dell’Intelligenza Artificiale, ha stimato un costo di circa 12,5 milioni di euro per un intervento di ripascimento delle spiagge, che richiederebbe 540mila metri cubi di sabbia.
Dati Chiave del Progetto CoDeC
- Stima Costo Ripascimento: 12,5 milioni di euro
- Sabbia Necessaria (Ripascimento): 540.000 metri cubi
- Manutenzione Annuale: 300.000 euro e 20.000 metri cubi di sabbia
La situazione a San Lucido è particolarmente critica, con l’erosione che minaccia ecosistemi, economia turistica e infrastrutture come la linea ferroviaria. Gli interventi precedenti, basati su opere di difesa costiera, hanno solo spostato il problema ad altre aree, aggravando la vulnerabilità del territorio. Il CoDeC fornirà ai tecnici e alle amministrazioni gli strumenti necessari per una pianificazione più efficace degli interventi.
Il metodo si basa sul calcolo del degrado costiero, utilizzando dati storici, monitoraggio in tempo reale e l’Intelligenza Artificiale. I risultati ottenuti saranno pubblicati sulla rivista Land e contribuiranno a definire strategie di mitigazione dell'erosione più mirate e sostenibili.