Il Ministero dell’Interno brasiliano ha comunicato l’annullamento dei passaporti di Flavio Bolsonaro, ex parlamentare e figlio dell'attuale presidente Jair Bolsonaro, insieme alla moglie e alle due figlie. La decisione segue le richieste di asilo politico presentate dalla famiglia, che si trova sotto inchiesta per presunte accuse di corruzione e riciclaggio di denaro.
Contesto dell’inchiesta
Flavio Bolsonaro è al centro di un'indagine giudiziaria che lo vede sospettato di aver utilizzato il suo status politico per favorire il trasferimento di fondi pubblici a familiari e amici. Le accuse riguardano anche l'utilizzo di una società offshore per nascondere attività finanziarie illecite. L’annullamento dei passaporti rappresenta un tentativo da parte delle autorità brasiliane di impedirgli di lasciare il paese prima del processo.
La famiglia Bolsonaro ha dichiarato di temere per la propria sicurezza e di necessitare di protezione negli Stati Uniti. La decisione di annullare i passaporti è stata presa in seguito a una richiesta da parte della Procura, che aveva espresso preoccupazione per il rischio di fuga dei soggetti coinvolti. Il caso solleva interrogativi sul livello di collaborazione tra Brasile e Stati Uniti nella lotta alla corruzione.
Le autorità statunitensi sono ora chiamate ad accogliere la famiglia Bolsonaro e a valutare le richieste di asilo politico. La vicenda potrebbe avere ripercussioni significative sulla politica brasiliana, in particolare sull'immagine del governo Bolsonaro, che si trova già alle prese con diverse sfide interne ed esterne.