Un’operazione della Guardia di Finanza a Bolzano ha portato alla luce una scoperta straordinaria: un uomo senza fissa dimora è stato trovato in possesso di dieci monete d’argento storiche, il cui valore stimato supera i 80.000 euro. L'intervento, inizialmente scaturito da un controllo antidroga nella zona dei Prati del Talvera, ha visto l'impiego di un cane da fiamma che ha individuato una quantità di hashish e, successivamente, tre panetti di circa 100 grammi.
La Scoperta delle Monete
Durante le successive verifiche sull’uomo, un cittadino marocchino, sono state rinvenute le monete nello zaino. I reperti, perfettamente conservati e databili tra il 1813 e il 1936, hanno immediatamente attirato l'attenzione dei finanzieri per il loro valore economico. L'uomo è stato denunciato per ricettazione e gli agenti stanno conducendo indagini per accertare la provenienza delle monete.
Secondo quanto riferiscono le forze dell’ordine, l’uomo ha dichiarato di aver trovato l’involucro contenente le monete vicino a un cestino per la raccolta dei rifiuti. Tuttavia, questa spiegazione non è stata ritenuta sufficiente a chiarire l'origine degli oggetti preziosi e sono in corso ulteriori accertamenti. L’arresto dell’uomo è avvenuto anche sulla base di precedenti per spaccio di stupefacenti, furto e atti osceni in luogo pubblico.
Il provvedimento di allontanamento dal territorio nazionale è stato notificato al cittadino marocchino, mentre le indagini proseguono per ricostruire le circostanze del ritrovamento e individuare il legittimo proprietario delle monete. La vicenda solleva interrogativi sulla possibile connessione con attività illegali, come furti o altri episodi illeciti.