Bezzecchi: 'Kimi è un amico, ma dobbiamo farlo salire in moto'
Marco Bezzecchi, attualmente secondo nel Mondiale MotoGP a soli 19 punti da Jorge Martin, ha rilasciato dichiarazioni interessanti sulla sua stagione e sul suo rapporto con il compagno di squadra, nonché leggenda della Yamaha, Valentino Rossi. In un’intervista esclusiva, il pilota riminese ha espresso la sua ammirazione per Bagnaia, sottolineando l'importanza del supporto reciproco e la passione che li lega alla Motor Valley.
«Certo che ci credo nella vittoria del titolo», ha dichiarato Bezzecchi. «Se non dovessi credere di poter vincere me ne starei direttamente a casa. Mi sto riprendendo dopo l’incidente in Germania, la spalla va decisamente meglio mentre il ginocchio mi sta ancora un po’ arrabbiare. So che la ripresa da questo punto di vista sarà un po’ lunga quindi mi tocca stringere i denti e pensare solo a guidare al meglio».
La giornata del pilota Sky Racing Team VR46 è stata allietata dalla festa per il suo amico, Tony Antonelli, tifoso instancabile della giovane promessa italiana. «Lo tifo perché è italiano, ma soprattutto perché è mio amico», ha spiegato Bezzecchi. «Alla VR46 stiamo facendo tutti un gran tifo per lui perché sta realizzando qualcosa di incredibile quest’anno. Veniamo tutti dalla Motor Valley, dalla terra dei motori, forse è questo che ci lega e ci rende speciali. È una passione che di padre si passa in figlio. Il motorsport è sempre stato alla base delle nostre vite fin da piccoli e ci divertiamo così, anche quando non siamo in pista per vincere».
Il weekend a Riccione ha visto Bezzecchi celebrare il suo ventesimo compleanno con un giro sui kart insieme agli amici. «All’AquaFan ci siamo divertiti tantissimo», ha raccontato. «Io con i miei infortuni non ho potuto fare tutti gli scivoli ma è stata comunque una gran giornata. È stato un modo per tutti per staccare prima di rimettersi a correre». Anche il periodo estivo, segnato da un infortunio che lo ha costretto ad annullare le vacanze, è stato visto come un'opportunità per riprendersi e concentrarsi sulla preparazione per la stagione.
«Non posso paragonarmi a Kimi», ha aggiunto Bezzecchi. «Lui sta facendo cose indescrivibili ed è giovanissimo, deve continuare così perché ci sta regalando delle gioie pazzesche».