Il mercato immobiliare veneto registra un aumento dei prezzi delle case nel secondo trimestre del 2026, con un incremento complessivo dell'1,6%. La crescita è particolarmente marcata a Verona, dove i valori medi sono aumentati del 7%, mentre Venezia conferma il suo status di zona più cara della regione, con un prezzo medio al metro quadro di 2.572 euro.
Secondo i dati dell'Ufficio Studi di Idealista, il valore medio delle abitazioni in Veneto si attesta a 1.918 euro al metro quadrato, superando la media nazionale di 1.903 euro. Questa tendenza è dovuta principalmente all’aumento dei prezzi a Verona e Venezia, ma anche a una crescita più contenuta nelle province orientali come Rovigo.
Le differenze tra le province sono significative: oltre a Verona (7%) e Venezia (1,9%), Padova registra un aumento del 1,6%, Vicenza del 1,3% e Treviso dello 0,3%. Al contrario, Rovigo mostra una sostanziale stabilità dei prezzi. L'aumento più marcato si osserva nei capoluoghi, con Verona che raggiunge il proprio massimo storico dall’inizio delle rilevazioni di Idealista (3,9%), seguito da Rovigo (2,1%) e Padova (1,8%).
Il trend generale del mercato immobiliare italiano è in crescita, con un incremento dello 0,6% dei prezzi delle case usate nel secondo trimestre 2026, portando il valore medio a 1.903 euro al metro quadro. A livello nazionale, Nuoro, Crotone e Lodi registrano i maggiori incrementi, mentre Barletta, Campobasso e Ascoli Piceno evidenziano cali di prezzo.
Milano rimane la città più costosa d'Italia con un prezzo medio di 5.165 euro al metro quadro. La situazione del mercato immobiliare veneto si inserisce in questo contesto nazionale, riflettendo le dinamiche economiche e demografiche della regione.