Un’Onda di Sconvolgimento nel Cuore del Vaticano
Roma – L’artista francese JR ha realizzato un’installazione audace e provocatoria all’interno della Biblioteca Apostolica Vaticana, un'opera che sfida le convenzioni artistiche e solleva interrogativi cruciali sul futuro della conoscenza e sull’impatto del cambiamento climatico. ‘Diluvium’, una gigantesca onda realizzata in materiali modulari, ha ricoperto la facciata della Biblioteca, diventando il fulcro di un’esposizione inaugurata dal Papa stesso.
Dalla Fotografia al Monumento
JR, noto per le sue opere che spaziano dalla fotografia alla street art e al cinema, ha spiegato di aver cercato di evitare qualsiasi confronto con i capolavori michelangioleschi. Tuttavia, l’opportunità di creare un'installazione moderna all'interno del Vaticano è stata troppo allettante da resistere. “Una cosa è certa: il mio lavoro è temporaneo, mentre Michelangelo’s è permanente. E questo mette il mio ego in suo posto,” ha dichiarato con un sorriso.
Un Dialogo tra Arte e Catastrofe
L'esposizione ‘AQVA’, che resterà aperta fino al 14 maggio 2027, è il primo capitolo di un progetto che esplora la “catastrofe e la meraviglia” intrinseche agli elementi. L’acqua, in particolare, viene presentata come una forza distruttiva capace di minacciare i libri, ma anche come fonte di vita e rigenerazione. Il progetto coinvolge anche il tipografo Bill Moran e lo chef Fulvio Pierangelini, creando un'opera multidisciplinare che affronta temi cruciali come il cambiamento climatico e la perdita delle conoscenze.
“Questo è un momento cruciale, senza precedenti nella storia dell’umanità… a meno che non ci sia stata un’altra civiltà scomparsa nel passato, proprio come potrebbe accadere alla nostra,” ha affermato JR. L'idea iniziale è nata da un'incisione di Gustave Doré raffigurante una potente onda e l'Arca di Noè, e da un'immagine della piazza completamente allagata per simulazioni navali. La scelta dell’ubicazione, la Biblioteca Apostolica Vaticana, amplifica il messaggio: un monito sulla fragilità del sapere e sull’urgenza di affrontare le sfide ambientali.