Nel corso di un’operazione congiunta condotta dalla Polizia Postale in collaborazione con i Comandi Provinciali della Carabineri dell’Umbria, della Lombardia, del Veneto, Piemonte, Campania, Sardegna, Puglia e Calabria, sono stati arrestati sette persone per il reato di adescamento di minori. L'inchiesta è scaturita dalla denuncia di una madre che aveva segnalato al proprio figlio minore di 14 anni un contatto su una piattaforma di messaggistica istantanea con un adulto.
L’uomo, residente in provincia di Terni, è stato trovato in possesso di 5.950 file tra fotografie e video. Dopo l'arresto domiciliare, è stato trasferito in carcere. Durante l'operazione sono state sequestrate centinaia di gigabyte di video con violenti abusi su minori, oltre a 60 supporti informatici e poco meno di un chilo di marijuana rinvenuti nell’abitazione romana di uno degli arrestati.
L'inchiesta ha portato all'esecuzione di 30 perquisizioni in diverse regioni italiane. Oltre all'uomo arrestato, sono state denunciate altre 23 persone. La Polizia Postale ha recuperato materiale digitale e fisico che ora è al vaglio delle autorità giudiziarie.
La vicenda sottolinea l’importanza della vigilanza da parte dei genitori e la necessità di una maggiore attenzione alla sicurezza online, soprattutto per i minori. Le indagini sono ancora in corso per accertare l'estensione del fenomeno e identificare ulteriori soggetti coinvolti.