Luca Argentero ha rivelato in un’intervista a 7 come la paternità abbia profondamente trasformato la sua visione del mondo, sia come uomo che come attore. ‘La paternità mi ha cambiato come uomo e come attore’, ha dichiarato l'interprete, sottolineando un aumento della sensibilità ed una maggiore completezza interiore.
Un’Emissione di Emozioni Amplificata
L’attore descrive i suoi livelli emotivi come significativamente diversi da quelli che provava prima, evidenziando un’apertura a sentimenti più profondi e una maggiore capacità di connessione. Questo cambiamento è direttamente legato alla responsabilità e all'amore per i suoi due figli con la moglie Cristina Marino.
Nonostante l’apparente calma e serenità che Argentero cerca di proiettare, ammette anche aspetti più complessi della sua personalità: ‘Appaio calmo, carino, pacato, ma ho eccessi di rabbia. E poi sono tremendamente permaloso: mi offendo, me la lego al dito’. Questa onestà rivela una vulnerabilità che si accompagna alla nuova consapevolezza acquisita.
La paternità influenza anche le sue scelte professionali, costringendolo a volte a lavorare per necessità, piuttosto che per scelta artistica. ‘Non sempre faccio i film che desidero: a volte lavoro perché devo lavorare’, conclude Argentero, suggerendo un equilibrio tra aspirazioni creative e impegni familiari.