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Appennino Riminese: Regione Emilia-Romagna Investe per la Sicurezza Idrogeologica a Mercato e Schigno

09 Ottobre 2026 • 2 min
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Indice

    Rischio Idrogeologico: un Appennino Vulnerabile

    L'Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile dell’Emilia-Romagna sta intensificando gli interventi di prevenzione del rischio idrogeologico nell’Appennino riminese, in particolare nelle frazioni di Mercato e Schigno, colpite da anni di eventi meteorologici estremi. Il focus principale è il torrente Senatello, un corso d'acqua che presenta una significativa vulnerabilità a causa della sua posizione in un territorio caratterizzato da forti pendenze e terreni instabili.

    Interventi in Corso e Completati

    Finora sono stati completati sei interventi di ripristino delle sponde e consolidamento delle opere di difesa idraulica lungo il torrente Senatello. Un settimo intervento, riguardante la sistemazione di una briglia, è ormai concluso. Questi lavori, per un valore totale di 400mila euro, includono il rinforzo di nove briglie esistenti, realizzate attraverso quattro interventi in somma urgenza. Inoltre, sono state implementate soluzioni innovative come le ‘scale’ di rimonta per la fauna ittica, volte a preservare l'ecosistema fluviale.

    Nuovi Cantieri e Investimenti

    Sono stati inoltre banditi due nuovi cantieri, destinati a 950mila euro, per la stabilizzazione dei versanti e il miglioramento delle condizioni di sicurezza nelle località di Schigno e Mercato. Questi interventi prevedono lavori di sistemazione idraulica e contrasto al dissesto, con l'obiettivo di ridurre ulteriormente il rischio di frane e alluvioni.

    Impegno Regionale e Collaborazione

    La sottosegretaria con delega alla Protezione civile, Manuela Rontini, ha sottolineato l’importanza del confronto diretto con le comunità locali per comprendere le loro esigenze. “Un impegno che riguarda anche le comunità meno numerose”, ha dichiarato, “perché mettere in sicurezza i territori a monte significa contribuire a ridurre il rischio anche a valle”. La collaborazione tra Regione, struttura commissariale per la ricostruzione e gli amministratori locali è considerata fondamentale per individuare soluzioni efficaci e rapide.

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    Nota di Trasparenza: Questo articolo è stato elaborato da un sistema di Intelligenza Artificiale basandosi sulla fonte originale: Agenzia Regionale per La Sicurezza Territoriale e La Protezione Civile. Leggi originale →

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