Titolo: Mercati in Ribasso: Italia e Grecia Sotto Pressione, Domrovskis Evidenzia la Necessità di Flessibilità
I mercati finanziari europei hanno registrato una giornata di profondo ribasso, con il FTSE MIB che ha perso il 2,51% e altre borse come Parigi, Francoforte, Madrid e Londra che hanno subito cali significativi. La spirale negativa è alimentata da un cocktail di fattori: l'inflazione persistente a livello globale, la guerra in Iran che spinge i prezzi del petrolio sopra i 100 dollari al barile, le elezioni imminenti in diversi paesi e le crescenti preoccupazioni per i livelli elevati di debito pubblico.
Cause del Ribasso
Il principale motore del ribasso è stato l'aumento dei rendimenti dei bond sovrani italiani e francesi. Il BTp decennale italiano ha raggiunto il 4,6%, mentre il titolo francese Oat si è impennato al 4,8%. Questo aumento dei tassi di interesse ha pesato sulle banche e assicurazioni italiane, che detengono una parte significativa del debito pubblico, svalutando i loro portafogli. La situazione è aggravata dalla corsa all'acquisto di credito da parte delle grandi aziende tecnologiche, in particolare quelle statunitensi, per finanziare la ricerca sull’intelligenza artificiale.
Dichiarazioni dei Ministri
Il Ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, ha difeso la posizione del governo italiano, sottolineando la “rigorosità” nel rispetto delle regole di bilancio europee e chiedendo un adattamento di queste regole alla realtà odierna. La presidenza irlandese della UE ha riproposto l'idea di una tassazione degli extraprofitti per affrontare il problema del debito pubblico.
Scenario Globale
- Il FMI ha avvertito sulla necessità di «scelte politiche molto dure» per contenere la spesa pubblica.
- L'euro ha perso lo 0,7% contro il dollaro.
- Negli Stati Uniti, la cedola dei Treasury a dieci anni ha raggiunto il 5,36%, il livello più alto dal 2002.