Cassano all’Ionio (CS) – Un tragico episodio di violenza mafiosa si è consumato stanotte nella contrada Lattughelle, nel territorio di Cassano all’Ionio, in provincia di Cosenza. Un commando ha messo a segno un agguato nei confronti di Damiano Pepe, 64 anni, figura chiave della criminalità organizzata della Sibaritide, ritenuto dagli inquirenti elemento di spicco del clan. L'attacco, avvenuto intorno alla mezzanotte, ha causato la morte della moglie dell’uomo, Silvana Sibarelli, 60 anni, mentre Pepe è rimasto gravemente ferito.
Analisi dell'Agguato
Le circostanze precise dell'agguato sono ancora oggetto di accertamenti da parte della squadra dei carabinieri della compagnia di Cassano all’Ionio, che ha subito ingiurie l'azione del commando. Si presume che i killer siano entrati in azione nei pressi dell'abitazione di Pepe, segnalando un'escalation della violenza nella zona e un potenziale conflitto tra diverse fazioni criminali legate alla malavita organizzata.
Le condizioni di Pepe sono gravi: trasportato inizialmente all’ospedale di Corigliano Rossano, è stato successivamente trasferito a Cosenza dove è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico. La dinamica dell'attacco e l'identità dei responsabili restano al momento sconosciute, ma le indagini si concentrano sulla possibile connessione con attività illecite legate alla gestione del territorio e al traffico di droga.
La notizia ha suscitato un forte sgomento nella comunità locale, già provata da decenni dalla presenza della criminalità organizzata. Le autorità competenti hanno intensificato i controlli sul territorio per garantire la sicurezza dei cittadini e prevenire ulteriori episodi di violenza.