Zecche sempre più diffuse nei boschi e nei prati: come riconoscerle e cosa fare in caso di morso
L'aumento delle infestazioni di zecche, soprattutto della specie Hyalomma, rappresenta una crescente preoccupazione per la salute pubblica nel Friuli-Venezia Giulia. Secondo l'esperto Tonello, le zecche sono ormai onnipresenti nei boschi e nei prati, diventando sempre più difficili da individuare grazie alla loro minuscola taglia e al comportamento immobile che adottano per mimetizzarsi nell’ambiente circostante.
La situazione è ulteriormente aggravata dal numero crescente di casi di Lyme registrati nella regione, con un aumento anche dei contagi di encefalite trasmessa dalle zecche. L'esperto sottolinea l'importanza di una corretta identificazione e gestione dei morsi, raccomandando l’uso di pinzette per rimuovere le zecche e sconsigliando pratiche come lo strappamento con il calore, che possono danneggiare il corpo della zecchina e favorire la dispersione delle sue secrezioni.
Il fenomeno è particolarmente rilevante nel Carso, dove sono state individuate nuove specie di zecche. La diffusione di questi insetti rappresenta una sfida per la sanità pubblica e richiede un maggiore impegno nella sorveglianza epidemiologica e nella sensibilizzazione della popolazione sui rischi associati alle punture.