La situazione attorno a Zaniolo e all’Udinese si fa sempre più incerta. Per la prima volta, il procuratore del giocatore, Massimo Vigorelli, ha dichiarato che una permanenza allo stadio Giuseppe Meazza è impossibile alle condizioni attuali, ovvero in assenza di un accordo soddisfacente per entrambe le parti.
Vigorelli spiega che il contratto firmato negli ultimi minuti di mercato, con un ingaggio fissato a 1.2 milioni fino al 2029, non ha permesso una discussione approfondita sui termini di ingaggio in caso di riscatto. Nonostante la volontà dell’Udinese di alzare la cifra del bonus, le parti non sono riuscite a trovare un accordo.
Il manager sottolinea che Zaniolo non pretende uno stipendio simile a quello percepito al Galatasaray (3 milioni), ma negozia su termini più vicini alla realtà Udinese, rispettando il valore tecnico del giocatore. Nonostante le aperture dell’Udinese, Vigorelli non esclude una cessione, evidenziando che ogni momento può essere buono per trovare una soluzione, purché siano soddisfatte le esigenze di entrambe le parti.