La situazione di scarsità d’acqua in Alto Adige, già in atto da tempo, è stata ulteriormente aggravata e ha portato il Governo della Provincia a intervenire con un decreto che impone misure specifiche a livello comunale.
Il Landeshauptmann Arno Kompatscher, dopo una valutazione effettuata dal Comitato per le Emergenze Idriche, ha firmato il decreto che introduce restrizioni per il privato cittadino, per il settore pubblico e per l’agricoltura. L'obiettivo primario è garantire la sicurezza dell'approvvigionamento idrico nelle prossime settimane attraverso un utilizzo responsabile della risorsa.
La popolazione è stata espressamente invitata a ridurre al minimo gli sprechi d'acqua, adottando comportamenti consapevoli e rispettando le indicazioni fornite dal governo regionale. Le misure specifiche includono limitazioni all’irrigazione agricola, restrizioni sull’uso dell’acqua per scopi non essenziali e la promozione di pratiche di risparmio idrico in tutti i settori.
Il Comitato per le Emergenze Idriche monitorerà costantemente la situazione e apporterà eventuali modifiche alle misure in corso, in base all'evoluzione del quadro climatico e alle necessità della popolazione. La collaborazione dei cittadini è considerata fondamentale per superare questa crisi idrica e garantire un futuro sostenibile per l’Alto Adige.