Volkswagen Congela gli Stipendi: Una Mossa Drastica per Affrontare la Crisi
Volkswagen sta adottando misure drastiche per affrontare una crisi profonda che ha colpito il gruppo. Il consiglio di amministrazione ha deciso di congelare gli stipendi dei dipendenti in tutto il mondo fino al 2030, con l'obiettivo di fermare gli aumenti già previsti e mantenere i salari ai livelli del 2026.
L'annuncio, reso noto dal Consiglio aziendale europeo e globale, segna un’ulteriore escalation nel conflitto tra il management e i lavoratori. La decisione, in vigore dall'inizio di ottobre, arriva in un momento critico per Volkswagen, caratterizzato da una forte contrazione delle consegne globali – con un calo del 14,3% nel terzo trimestre e un crollo del 38,5% in Cina – e da sovraccapacità produttiva stimata in circa 500.000 veicoli all'anno.
Le Misure Previste
- Riduzione della retribuzione variabile e dei pagamenti speciali.
- Tagli ai benefit aziendali.
- Maggiore produttività, flessibilità nell’orario di lavoro e riduzione degli straordinari.
- Potenziali tagli al personale, in particolare nei settori non produttivi.
Il CEO Oliver Blume ha descritto la situazione come “più che critica”, evidenziando la domanda in calo in Europa, i dazi negli Stati Uniti e la crescente concorrenza in Europa. Il gruppo sta riducendo la complessità dei modelli e la capacità produttiva per contenere i costi.
Nonostante gli sforzi di riduzione della complessità e della capacità produttiva, il piano di risparmi presentato da Blume non ha ancora ottenuto l’approvazione del consiglio di sorveglianza. Il gruppo sta inoltre riducendo la forza lavoro del 15% attraverso tagli a 100.000 posizioni.