Roma – Il Governo ha dato il via libera al nuovo Codice della Strada, un intervento legislativo che mira a modernizzare la normativa in materia di sicurezza stradale e a semplificare alcune procedure amministrative. Le principali novità riguardano l'introduzione di misure per agevolare i contribuenti con difficoltà economiche, l'adozione di soluzioni digitali per la gestione delle sanzioni e il miglioramento del riconoscimento dei diritti ai conducenti con disabilità.
Rateizzazioni e Assistenza Economica
Una delle principali innovazioni introdotte dal nuovo Codice è la possibilità di richiedere la rateizzazione delle multe superiori a 200 euro, anche per chi si trova in condizioni economiche disagiate. Prima della riscossione coattiva, l'ente dovrà inviare un avviso bonario, dimostrando un impegno concreto verso il recupero del debito. Questa misura mira a ridurre gli abusi e a garantire una maggiore equità nel sistema sanzionatorio.
Digitalizzazione e Documenti Unici
Il Codice della Strada si apre anche alla digitalizzazione, con l'obiettivo di semplificare le procedure amministrative e ridurre la burocrazia. Si prevede l'introduzione di documenti unici per i conducenti, che potranno essere consultati e aggiornati in formato digitale. Inoltre, il nuovo codice prevede misure specifiche per recuperare le sanzioni non pagate dagli automobilisti stranieri, rafforzando il controllo del territorio.
Riconoscimento dei Contrassenghi Unificati
Un'altra importante novità riguarda il riconoscimento dei contrassegni di parità per i disabili. Tutti i comuni dovranno aderire alla piattaforma nazionale del Contrassegno unificato europeo (CUDE), garantendo il riconoscimento sui territori italiani e facilitando l’accesso ai servizi per le persone con disabilità. Il termine «incidente» è stato sostituito da «sinistro», sottolineando la natura prevenibile di molti eventi stradali.