A Udine, via ai lavori del parco fotovoltaico 'Helios 2': contrasti tra esigenze ambientali e normativa
San Gottardo (Udine) – Sono iniziati a San Gottardo i lavori per la realizzazione dell’impianto fotovoltaico ‘Helios 2’, un progetto di oltre 2 megawatt previsto in un'area prossima alle abitazioni all'interno del Parco del Torre. L’intervento, che prevede l’installazione di 3.480 pannelli solari orientati a sud e inclinati a 25 gradi, è il risultato di una lunga battaglia legale tra la società promotrice e il Comune di Udine.
La vicenda, iniziata nel 2024 con la presentazione della Procedura Abilitativa Semplificata (PAS), ha visto il Comune opporsi fin dall’inizio al progetto, ritenendo che le dimensioni e la localizzazione dell'impianto fossero incompatibili con la tutela del territorio e della vicinanza alle abitazioni. L'assessore all'Urbanistica Andrea Zini ha sottolineato come il Comune non sia contrario al fotovoltaico in sé, ma piuttosto a questo specifico intervento, evidenziando la rilevanza naturalistica e paesaggistica dell’area, frequentata quotidianamente da residenti e turisti.
Dalla contestazione al ruling del Tribunale e della Corte di Cassazione
L'amministrazione comunale aveva utilizzato tutti gli strumenti amministrativi a disposizione per tutelare il contesto, ma la società ha fatto ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR), ottenendo ragione. Tuttavia, la decisione è stata successivamente confermata dalla Corte di Cassazione, consentendo all’impresa di avviare i lavori. Questa vicenda mette in luce le limitate possibilità di intervento degli enti locali nell'autorizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, soprattutto quando le procedure legislative sono già state completate.
Il ruolo del 'Decreto Agricoltura' e della legge regionale sulle aree idonee
La vicenda si inserisce nel contesto normativo nazionale, con l'introduzione del cosiddetto
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