Giorgia Meloni ha espresso preoccupazione per il potenziale ruolo di Donald Trump al vertice della NATO a Ankara, chiedendo una gestione tecnica e operativa dei lavori per evitare che l’incontro diventi un ‘show’ politico. La conversazione con Erdogan, volta a mitigare tensioni preesistenti, è stata considerata significativa da Meloni.
La premier si concentra sulla ridefinizione del ruolo della NATO, ampliando le sfere di intervento oltre la minaccia russa per includere la protezione delle catene di approvvigionamento e la difesa contro minacce ibride. L'obiettivo è una Nato più completa e resiliente.
Meloni ha chiesto cortesia agli altri leader, sottolineando l'importanza di un approccio tecnico al vertice, evitando momenti di ribalta politica che potrebbero compromettere i lavori. La tensione con Trump, evidenziata dalle parole dell’ex presidente, è un fattore chiave nel contesto del vertice.