Ben Shelton ha conquistato una vittoria tesa e combattuta contro Taylor Fritz, portando gli Stati Uniti alla finale degli Us Open dopo 23 anni. La partita, conclusasi alle 3:33 del mattino, è stata caratterizzata da un primo set dominato dalla fatica di Shelton, ancora provato dalla lunga battaglia contro Carlos Alcaraz nella semifinale precedente. Tiafoe, nonostante i cinque set disputati contro Michelsen, ha sfruttato la stanchezza degli avversari per imporsi nel primo parziale, grazie a un doppio fallo del connazionale.
La Rovesciata e il Cambiamento di Marcia
Sembrava che Tiafoe avrebbe capitalizzato l'occasione per raggiungere la finale, ma Shelton ha reagito con una svolta inaspettata. La potenza fisica e il servizio, caratterizzati da 20 ace con una prima a 254 chilometri orari, hanno permesso al giovane americano di prendere il controllo del match. Tiafoe ha provato a rimanere in partita, ma Shelton ha consolidato la sua superiorità, portando a casa i set successivi.
Il quarto set è stato particolarmente combattuto, con Tiafoe che ha avuto tre palle break per riaprire la sfida. Tuttavia, Shelton ha mantenuto la calma e nel momento cruciale, sul 5-6, ha trovato il break decisivo per andare al tie-break e, successivamente, alla finale contro Alexander Zverev. La vittoria è stata anche una dedica alle vittime dell'11 settembre 2001.
Shelton si prepara ora ad affrontare Zverev nella finale degli Us Open, con la possibilità di portare gli Stati Uniti a ventitré anni di successi. La partita promette di essere un confronto tra potenza e tecnica, con il futuro del tennis americano in bilico.