Una Vittoria per la Comunità
Cussignacco ha celebrato sabato 29 agosto l'inaugurazione della nuova baita degli alpini, un progetto che ha visto nascere e maturare per ben 43 anni. La cerimonia, ricca di partecipazione e simbolismo, ha segnato il culmine di un’iniziativa guidata da generazioni di capigruppo e sostenuta dall'amministrazione locale e regionale.
La Sfilata e la Cerimonia
La giornata è iniziata con una sfilata del corteo alpino, composto da sezioni di diverse città udinesi e da rappresentanti della sezione di Orzano, che ha animato le vie del quartiere. La cerimonia ufficiale si è svolta in piazza, con l'alzabandiera, la deposizione della corona d’alloro e una preghiera in memoria dei caduti. Il punto culminante è stato il taglio del nastro, alla presenza di autorità civili, militari e religiose.
Un Luogo di Memoria e Dialogo
Il capogruppo degli alpini di Cussignacco, Roberto Bellot, ha sottolineato che la baita non è solo una nuova sede operativa, ma un luogo dove custodire la memoria degli alpini e promuovere i valori di solidarietà e servizio. «Sarà anche una nuova casa per tutta la comunità», ha dichiarato, «un punto di incontro e dialogo tra diverse realtà del territorio». La baita sarà dedicata a Francesco Oprandi, che ha donato il monumento dedicato agli alpini.
Sostegno Istituzionale e Futuro
Il vicesindaco di Udine, Alessandro Venanzi, ha evidenziato l’importanza degli alpini come «infrastruttura valoriale» del Friuli. Il consigliere regionale Edy Morandini ha sottolineato il sostegno della Regione all'iniziativa, con un contributo di oltre un milione e mezzo di euro per la ristrutturazione delle baite alpine. Il presidente della sezione di Udine, Mauro Ermacora, ha ribadito l’impegno degli alpini a supporto della comunità. La targa incisa sull’edificio è dedicata all'architetta Sabrina Toffolo Delera.