Il governo britannico ha rafforzato le regole sulle donazioni politiche provenienti dall'estero, con l'obiettivo di contrastare il ‘finanziamento sporco’ e limitare l'influenza di soggetti esterni. La mossa arriva in un momento delicato per il leader dell'UK Independence Party (UKIP), Nigel Farage, che si fa avanti per chiedere una seconda indagine sulle donazioni.
I nuovi limiti, potenzialmente intorno a 100.000 sterline annue, interesseranno i cittadini britannici che hanno recentemente trasferito la propria residenza nel Regno Unito e che desiderano effettuare donazioni a partiti politici. La BBC e Bloomberg segnalano un'intensificazione delle misure di controllo sulle donazioni politiche.
I Labour MPs chiedono inoltre l’introduzione di un limite massimo alle donazioni, evidenziando la necessità di trasparenza nel finanziamento dei partiti.