Udinese sotto pressione: fiducia a tempo per Runjaic
A seguito della quinta sconfitta consecutiva contro il Lecce, Gino Pozzo ha deciso di confermare Kosta Runjaic alla guida dell’Udinese. L'incontro con il tecnico tedesco si è concluso con un accordo di massima, ma la fiducia è ‘a tempo’, legata strettamente ai risultati e alle prestazioni della squadra.
Obiettivi chiari: tornare a fare punti
Pozzo ha sottolineato la necessità di ritornare a ottenere punti, ribadendo che ulteriori insuccessi non saranno tollerati. L'Udinese è ora inserita in un calendario particolarmente intenso, con quattro partite in 13 giorni, iniziando con il match contro il Milan al Friuli Stadium. Questo periodo di massima pressione metterà a dura prova la squadra e il suo tecnico.
Alternative in vista: nomi altisonanti
La proprietà ha già iniziato a valutare alternative a Runjaic, spuntando fuori nomi di rilievo. Oltre a Paolo Zanetti e Roberto D’Aversa, che erano già stati considerati, sono emersi anche Thiago Motta (ex Juventus) e Francesco Calzona. L'interesse per Motta è particolarmente forte, data la sua conoscenza dell'italiano e il suo profilo tecnico ricercato dalla proprietà udinese.
La pressione del Milan
Il match contro il Milan, in programma al Friuli Stadium, rappresenta un banco di prova fondamentale per Runjaic. La vittoria contro i rossoneri non è solo una questione di prestigio, ma anche un imperativo tattico per dimostrare la volontà di invertire la rotta e salvare la stagione. La proprietà ha esplicitamente chiesto una reazione immediata dopo le recenti sconfitte.