Udine si tinge di noir: dieci scrittori in festa per il genere poliziesco
Udine ospita dal 6 all'8 novembre la seconda edizione di “Giallo Noir Udine Books”, una rassegna letteraria che celebra il genere poliziesco sotto una nuova luce. L’evento, organizzato dall’Associazione dei Toscani in Friuli Venezia Giulia in collaborazione con l’Alimentalmente progetto, si preannuncia come un ponte culturale tra Toscana e Friuli Venezia Giulia, due regioni storicamente legate da profondi scambi culturali.
La manifestazione, che avrà luogo presso le Librerie.Coop Friuli a Udine, vedrà la partecipazione di dieci scrittori – Carlo Parri, Paola Alberti, Patrizia Debicke van der Noot, Marco Giovanetti, Michele Rossi, Giovanni Agnoloni, Fabrizio Niglio, Gert Mirashi e Sveva Cargnelutti – che presenteranno i loro romanzi e dialogheranno con il pubblico. Il curatore della rassegna, Domenico Di Martino, sottolinea come il giallo contemporaneo non sia più relegato al mero intrattenimento, ma rappresenti uno strumento potente per l'indagine sociale, psicologica e antropologica, capace di squarciare il velo sulle complessità del mondo contemporaneo.
Il Noir come Specchio della Società
La rassegna si basa sulla lezione di Friedrich Dürrenmatt, che osservava: «La letteratura poliziesca ci costringe a guardare ciò che preferiremmo ignorare». Il genere, infatti, ha subito un profondo riscatto critico, diventando uno strumento per analizzare i crimini e le loro radici sociali. Gli scrittori di gialli sono considerati semplicemente scrittori, capaci di affrontare tematiche complesse che altri generi faticano a trattare.
Programma e Autori
- Venerdì 6 novembre: Carlo Parri (“Morte a Ravenna”), Marco Giovanetti (“La stanza di Sarah”), Giovanni Agnoloni (“La prossima notte”).
- Sabato 7 novembre: Paola Alberti (“A colazione con Sherlock Holmes”), Fabrizio Niglio (“Eparina”), Patrizia D […]
L'evento, inserito nell’ambito del progetto Alimentalmente, si configura come un suggestivo ponte culturale tra due regioni, il Friuli Venezia Giulia e la Toscana , storicamente legate da profondi scambi culturali. Attraverso un’originale formula che prevede incontri di trenta minuti ciascuno, la manifestazione intende favorire il dialogo diretto tra scrittori e lettori, offrendo una panoramica sulle molteplici sfumature del mistero.