Udine Riscopre Leopoldo Zuccolo: Un Archivio di Ritratti nel Castello
Al Castello di Udine apre una mostra straordinaria dedicata a Leopoldo Zuccolo, figura chiave nella storia dell'arte e dell'archeologia friulana. L’esposizione, che raccoglie oltre cento ritratti realizzati dall'artista, offre uno sguardo inedito sulla sua attività come sovrintendente agli scavi del Museo Eugeniano di Aquileia tra il 1807 e il 1813.
L’Eredità di un Sovrintendente
Zuccolo, inizialmente formato da Percoto e de Rubeis, trovò la sua vocazione nell'incarico ricevuto da Etienne-Marie Siauve, ufficiale francese impegnato nella valorizzazione dei beni culturali friulani. Il suo compito fu quello di catalogare e preservare i reperti provenienti da Aquileia, Zuglio e Cividale, sfruttando una profonda cultura classica acquisita presso il Collegio Barnabita di Udine, dove collaborava con il dottissimo rettore Cortenovis. La sua attenzione ai dettagli e la meticolosità lo portarono a creare un archivio prezioso, oggi riscoperto grazie alle Teche della Biblioteca Joppi.
Ritratti di Nobili e Borghesi
I ritratti stessi sono opere notevoli, realizzate con una tecnica raffinata che ricorda i miniaturisti. Zuccolo posò nobili e borghesi di ogni età, catturando la loro espressione con un'attenzione quasi maniacale per i dettagli, fissandoli in punta di matita. Questo approccio, ispirato al gusto del cammeo dell’antico, gli valse ammirazione e lo consacrò come figura originale nel panorama artistico friulano.
Un Programma di Studio Innovativo
La mostra si inserisce in un nuovo programma di studio intitolato “Attraverso gli album e le cartelle”, promosso dalla Triennale Europea dell’Incisione. L'esposizione si focalizza sui disegni e le stampe dei Musei udinesi, con particolare attenzione ai lavori di Zuccolo ed Antonio Pontini, grazie anche al mecenatismo di Tito Miotti. La mostra rappresenta un'occasione unica per riscoprire il lavoro di questo artista dimenticato e per valorizzare il patrimonio artistico e culturale della regione.