Roma, 16 Maggio – Una tragica vicenda ha scosso il Colosseo nella notte. Andrea Moretti, operaio di 22 anni, è deceduto a seguito di un incidente sul lavoro durante i lavori di realizzazione della nuova illuminazione dell’Anfiteatro Flavio. Il giovane tecnico era impegnato nelle attività quando, per cause ancora in corso d'indagine, è precipitato da un'impalcatura situata a circa dieci metri di altezza.
Ricostruzione dell’Incidente
Secondo le prime ricostruzioni degli investigatori, l’incidente è avvenuto in modo improvviso. Non sono ancora chiare le cause precise della caduta, ma si presume che potrebbero essere legate a un malfunzionamento dell'impalcatura o a un errore umano. Il 118 ha immediatamente inviato un’ambulanza sul posto, ma nonostante gli sforzi dei sanitari, Andrea Moretti non è più stato soccorso. Il giovane era specializzato nei lavori in fune in quota, come sottolineato dal Ministero della Cultura.
La notizia ha suscitato immediata reazione da parte delle autorità. Il Ministro della Cultura Alessandro Giuli si è recato personalmente al Colosseo per esprimere il proprio cordoglio alla famiglia del giovane operaio. Il Parco archeologico del Colosseo ha deciso di chiudere al pubblico, per la giornata, il settore del secondo ordine interessato dall’incidente, in segno di lutto e per consentire le operazioni investigative. Nonostante l'evento tragico, non è stata ancora attivata alcuna messa sotto sequestro da parte della magistratura.
Le indagini sono ora in corso a cura dei carabinieri e della magistratura, che si prefiggeranno di accertare le responsabilità e ricostruire la dinamica completa dell’accaduto. La tragedia solleva interrogativi sulla sicurezza dei lavori in siti archeologici di grande importanza culturale e sul rispetto delle normative in materia di prevenzione degli incidenti sul lavoro.