Tra sculture e quadri, l’opera di Pierino Sam ha lasciato un segno indelebile nella città di Pordenone e nel Veneto orientale. Un volume dedicato alla sua vita e alle sue opere, curato dalla moglie Cristina Savi, ripercorre i suoi lavori più significativi.
Un’Eredità Artistica Ricca e Diversificata
L'artista, nato a Tiezzo nel 1921 e scomparso nel 2010, ha realizzato circa 90 opere pubbliche nella provincia di Pordenone, tra cui il San Francesco in piazza della Motta, il Cavallino nella piazzetta Calderari, e numerosi monumenti dedicati a figure come gli Alpini, i Caduti e il Beato Odorico. La sua produzione include anche un centinaio di meridiane artistiche, oltre a affreschi, vetrate e busti, sparsi in chiese e edifici civili del territorio.
Un contributo fondamentale alla conservazione della memoria di Sam è stato offerto dalla vedova Urania Beni e dalla sorella Grazia Micaela Beni, che hanno creato un archivio digitale con fotografie, documenti, immagini delle opere e articoli di giornale. Questo prezioso patrimonio è ora custodito nel Museo civico d’arte di Palazzo Ricchieri.