A Morro D’Oro, in provincia di Teramo, un episodio insolito ha portato alla denuncia di un uomo di 60 anni. L'uomo è stato accusato di danneggiamento dopo aver abbattuto con un fucile un drone utilizzato da un vicino per il pilotaggio a distanza.
Secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, l’incidente è avvenuto quando il proprietario del drone stava effettuando dei test all'interno della propria proprietà. Il velivolo, avvicinandosi troppo alla casa del vicino, ha provocato fastidio nell’uomo, che ha reagito aprendo fuoco contro il drone, causando la sua caduta a terra.
Le armi utilizzate, due fucili regolarmente detenuti, sono state sequestrate dai carabinieri di Notaresco in attesa dell'esito delle indagini. L’uomo è stato denunciato per danneggiamento, motivando l'atto come una reazione al rumore prodotto dal drone, che da diversi giorni lo infastidiva.
L'episodio solleva interrogativi sull'utilizzo dei droni in contesti residenziali e sulla necessità di un maggiore rispetto delle normative Enac, che regola l’uso degli APR (Aeromobili a Pilotaggio Remoto) distinguendo tra uso ricreativo e professionale. La vicenda evidenzia anche la potenziale tensione che può nascere da attività considerate disturbanti.