Tensione alle Sedie della Modine: Sciopero in Prospettiva
A Pocenia e Amaro, le sedi dell'azienda Modine sono teatro di forti tensioni a causa dello stallo nella trattativa sul premio di risultato. La situazione è ulteriormente esacerbata dall’annuncio di utili superiori a 100 milioni di euro negli ultimi quattro anni, un dato che i sindacati considerano irrispettoso nei confronti dei lavoratori.
La Protesta Sindacale
Fiom Cgil e Fim Cisl hanno proclamato uno sciopero di 30 ore complessive, in seguito a un'assemblea dei lavoratori tenutasi lunedì 26 ottobre. La protesta è il risultato di una trattativa bloccata dal mancato accordo sul premio di risultato, che si aggiunge alle incognite legate alla riorganizzazione industriale prevista dall’azienda.
Le Richieste Sindacali
I segretari territoriali David Bassi (Fiom-Cgil) e Michele Porcaro (Fim-Cisl) denunciano una posizione aziendale inaccettabile, sottolineando che gli utili derivanti dal buon momento del comparto climatizzazione non devono essere a scapito dei lavoratori. Chiedono una convocazione urgente per un confronto costruttivo e la disponibilità a riconoscere un premio di risultato adeguato.
Preoccupazioni per la Riorganizzazione
La decisione aziendale di avviare un progetto di riorganizzazione industriale aggiunge ulteriore preoccupazione. I lavoratori temono incertezze sul futuro del lavoro e sulla propria posizione, soprattutto considerando le difficoltà affrontate negli anni passati con l’impiego di ammortizzatori sociali. Lo sciopero di 30 ore è il risultato di questa situazione critica.
Dati Chiave
- Azienda: Modine (specializzata in gestione termica)
- Dipendenti: 788
- Utili negli ultimi quattro anni: oltre 100 milioni di euro
- Durata dello sciopero: 30 ore