Svolta al Marina Monfalcone: Nuovi Investimenti per il Porto
Monfalcone vive una fase di profonda trasformazione grazie a un piano di sviluppo che si preannuncia ambizioso. Dopo 15 anni di attesa, l'impianto del Marina Monfalcone sta per diventare realtà, promettendo di rilanciare il settore nautico e attrarre nuovi visitatori. Il progetto, guidato dall’amministratore delegato Hans-Peter Steinacher, include la realizzazione di un nuovo distributore per barche, un secondo albergo con 18 camere, un locale versatile a Marina Nova e un circuito sportivo.
Novità Chiave
- Nuovo Distributore Q8: A breve sarà operativo un distributore di gasolio nautico in zona Sodena, con una struttura green in legno e vetro e la capacità di servire fino a tre barche contemporaneamente. Sarà dotato anche di serbatoi interrati per lo stoccaggio di acque nere e di sentina.
- Secondo Albergo: Un nuovo albergo con 18 camere, affacciato sul mare, si aggiunge alla struttura esistente da otto camere, inaugurata nell’agosto 2025.
- Locale Multifunzionale a Marina Nova: Nell'Isola dei Bagni sarà realizzato un locale adattabile come sala conferenze o spazio per aperitivi.
- Area Verde Sportiva: Un'ampia area verde di 11 ettari, retrostante la spiaggia, trasformerà in un centro sportivo e ricreativo aperto ai cittadini.
Dettagli Tecnici e Logistici
Il distributore nautico, situato nell'ex area Sodena, sarà operativo a gennaio, dopo il completamento delle pratiche burocratiche. La struttura è pensata per servire tre barche contemporaneamente e offre anche servizi di scarico acque nere e di sentina. Il progetto include anche la realizzazione di una ciclabile che collegherà il ponte sul Brancolo al muro azzurro anti mareggiata di Marina Nova, completando l’anello della pista ciclabile lungo l'argine.
Dichiarazioni Importanti
«L’ultimo impianto del genere risale in regione a ventanni fa circa, al Porto San Rocco di Muggia», ha sottolineato l’eurodepututa Anna Cisint, evidenziando l'importanza dell'investimento per la zona. L'amministratore delegato Steinacher ha aggiunto che il progetto è solo «a metà del guado», con l'impegno a completare le infrastrutture necessarie.