Un intervento fulmineo dei carabinieri ha permesso di salvare la vita a una 25enne a Trieste, giovedì 1 ottobre, mentre si trovava appesa al cornicione della Scala dei Giganti. L'episodio è avvenuto intorno alle ore 19:00, quando i militari dell’Arma sono stati allertati da una passante che aveva notato la ragazza in difficoltà. La giovane era aggrappata al cornicione, sospesa sopra la galleria, e stava per lasciarsi cadere.
Un'Impresa di Soccorso Rischiata
I due carabinieri del Nucleo radiomobile hanno immediatamente corso sul posto e, con grande prontezza, sono riusciti ad afferrare la ragazza, mantenendola sospesa nel vuoto in attesa dell’arrivo dei soccorsi. Il 118 ha prontamente raggiunto il luogo dell'incidente, trasportando la giovane al Pronto Soccorso dell'ospedale di Cattinara per le cure necessarie. La situazione è stata particolarmente delicata, data l'altezza del precipizio e il rischio di ulteriori danni alla ragazza.
Secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, la venticinquenne è una persona nota ai servizi di salute mentale ed è già stata coinvolta in precedenti tentativi di suicidio. Si tratta almeno della quarta volta che tenta un gesto estremo simile, suggerendo una profonda crisi personale e psicologica. L'intervento dei carabinieri è stato quindi fondamentale per evitare un tragico epilogo.
L’episodio sottolinea l’importanza della vigilanza e della prontezza delle forze dell’ordine in situazioni di emergenza, oltre a evidenziare la necessità di un maggiore supporto psicologico per le persone che affrontano difficoltà emotive. Il caso solleva anche interrogativi sulla gestione dei casi di salute mentale e sull'efficacia degli interventi preventivi.