La strada statale SS100, arteria di collegamento fondamentale per la regione Puglia, è al centro di un’operazione espropriativa avviata dalle autorità locali. L'obiettivo primario è la messa in sicurezza della tratta, oggetto di crescenti preoccupazioni a causa di deterioramenti strutturali e rischi elevati per la viabilità.
Le procedure espropriative sono state formalizzate in seguito a una serie di sopralluoghi effettuati negli ultimi mesi da parte del Dipartimento Nazionale delle Strade (DARSAP) e della Prefettura locale. La situazione sulla SS100, che attraversa diverse province pugliesi, è stata giudicata critica per la presenza di tratti franosi, dissesti e cedimenti del terreno, soprattutto in corrispondenza di curve e pendenze. Questi problemi hanno determinato frequenti chiusure temporanee della strada e rappresentano un pericolo costante per gli automobilisti.
La decisione di procedere con le espropriazioni è stata motivata dalla necessità di garantire la sicurezza degli utenti della strada e di prevenire ulteriori incidenti. Il piano prevede interventi di consolidamento del terreno, rinforzo delle opere esistenti e realizzazione di nuove barriere di protezione lungo i tratti più critici. Si stima che il costo complessivo dell'intervento superi i 15 milioni di euro, finanziati attraverso fondi regionali ed europei.
L’operazione espropriativa coinvolge un ampio numero di proprietari terrieri e aziende situate lungo la SS100. Le procedure saranno gestite dalla Prefettura in collaborazione con il Comune di Bari e gli uffici tecnici della Regione Puglia. Si prevede che le trattative con i proprietari inizieranno nei prossimi giorni, al fine di definire le modalità di espropriazione e le indennizzazioni spettanti.
Parallelamente alle procedure espropriative, sono in corso studi geologici e idrogeologici per individuare le cause dei deterioramenti della strada e sviluppare soluzioni tecniche più efficaci. L'obiettivo finale è quello di realizzare una SS100 sicura, efficiente e sostenibile, in grado di rispondere alle esigenze del traffico e di garantire la mobilità nella regione Puglia.