Nell'ambito di un'indagine condotta dalla Procura di Sondrio, la Polizia di Stato ha arrestato numerosi individui legati a un'organizzazione criminale specializzata nel traffico internazionale di stupefacenti. Le misure cautelari, che hanno portato all'arresto in flagranza di ulteriori 8 soggetti, hanno coinvolto membri italiani, tunisini, venezuelani e colombiani.
Le indagini, iniziate nell’agosto 2024, hanno rivelato un network criminale radicato nella provincia di Sondrio e alimentato da collaboratori in altre province lombarde, tra cui Milano e Varese. La Direzione Operativa Nazionale (DON) coordinava le attività illecite, dalla pianificazione del rifornimento all'importazione, trasporto e vendita al dettaglio della droga.
Sono stati sequestrati circa 25 kg di hashish e marijuana, oltre a 324 gr. di cocaina. Le perquisizioni hanno portato alla luce un deposito strategico di stupefacenti in un garage cittadino e una base operativa sotterranea utilizzata per la preparazione e il confezionamento della droga.
L'azione coordinata ha coinvolto oltre 90 operatori della Polizia di Stato, Squadre Mobili provenienti da diverse regioni italiane e la collaborazione della Polizia di Frontiera di Ti. La rete criminale si appoggiava a intercettazioni telefoniche e telematiche per gestire le operazioni a distanza.