Un uomo di 66 anni, originario della Basilicata, è stato allontanato d’urgenza dalla sua casa familiare e ora è sotto inchiesta per maltrattamenti. L'accusa è scaturita da un’accesa lite con la moglie, durante la quale l'uomo le ha rivolto accuse di tradimento, arrivando a prenderla per il collo.
Dettagli dell'Accusa
Secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine e confermato dalla Procura di Perugia, l’uomo, affetto da una marcata gelosia ossessiva e spesso sotto l’effetto di abuso alcolico, convinto della esistenza di una relazione extraconiugale tra la moglie e il fidanzato della figlia, ha iniziato a maltrattare la donna. Le accuse includono minacce verbali, aggressioni fisiche – in particolare, il momento culminante dell'aggressione è rappresentato dal prendere per il collo la moglie durante un litigio – e intimidazioni con minaccia di lesioni.
L’indagine, iniziata nel 2025, evidenzia una lunga storia di comportamenti violenti. La Procura ha raccolto testimonianze che confermano l'abuso sistematico subito dalla donna, alimentato da un’intensa gelosia e dall’alterazione psicologica dovuta all’alcol.
Al momento, l'uomo è custodito in attesa dell'udienza di ammonimento. Le indagini sono ancora in corso per accertare il grado esatto della responsabilità dell’uomo e valutare eventuali collaboratori o complici. La vicenda solleva interrogativi sulla gestione della gelosia ossessiva e sull'importanza di interventi precoci per prevenire situazioni di rischio.