SFIRS e Nuove Linee di Finanziamento: La Società Finanziaria Regione Sardegna Sviluppa Strumenti Innovativi per le Imprese
La Società Finanziaria Regione Sardegna SpA (SFIRS) sta implementando una serie di nuovi strumenti finanziari progettati per supportare lo sviluppo delle imprese sarde, con un focus sull'innovazione, la digitalizzazione e la sostenibilità. L’iniziativa, presentata in occasione di un incontro a Tortolì tra commercialisti dell’Ogliastra, si articola su diversi piani, sfruttando tecnologie avanzate e una solida base assicurativa.
Invoice Trading e Minibond: Opzioni per Diverse Esigenze
Uno dei pilastri del nuovo approccio è l'Invoice Trading, un sistema di anticipo sulle fatture che offre fino al 90% del valore facciale delle fatture tra 10.000 e 250.000 euro, con una scadenza massima di 90 giorni. L’operazione è interamente digitale tramite la piattaforma Sardinia Fintech e prevede una dotazione iniziale di 5 milioni di euro, con un potenziale effetto leva fino a 10 milioni e una rotazione del portafoglio ottimizzata. Parallelamente, vengono offerti i Minibond, obbligazioni a breve termine (durata massima 84 mesi) per investimenti da 200.000 a 10 milioni di euro o per liquidità fino a 3 milioni, e le Cambiali Finanziarie con durate massime di 72 mesi.
Strumenti Innovativi e Garanzie
La SFIRS si avvale di un approccio di valutazione duale – finanziario e assicurativo – supportato dalla copertura SACE BT fino al 90% tramite la SPV FELSINA ex L. 130/99, che trasferisce il rischio di insolvenza al creditore. I costi accessori includono una commissione pro-soluto del 1%, un’istruttoria a 250 euro semestrali e un premio assicurativo dello 0,675%. Sono previsti anche programmi come la Linea Mezzi Propri (DGR 26/44) che offre investimenti strumentali da 50.000 a 1,5 milioni di euro, e il credito di filiera – Superbonus, con oltre 75 milioni di euro erogati nel 2021-22, riaperto anche per ONLUS, APS e ODV.
Focus ESG e Agevolazioni Fiscali
Il Comitato Crediti esamina ogni credito con rappresentante SFIRS al suo interno e valutazione ESG in linea con le direttive europee. Per quanto riguarda gli aspetti fiscali, sono previste deduzioni degli interessi passivi fino al 30% del ROL e deducibilità integrale delle spese di emissione. L'imposta sostitutiva è dello 0,25% in presenza di garanzie. La SFIRS si impegna a supportare le imprese sarde con un approccio complementare alle misure regionali, nazionali e comunitarie, sfruttando tecnologie digitali e promuovendo la sostenibilità.