Triste, Italia – Una giovane donna di origine bengalese residente a Trieste ha evitato il matrimonio combinato da parte dei genitori, scappando di casa e ricorrendo alle forze dell'ordine. L’accaduto, avvenuto ieri mercoledì 2 settembre intorno alle ore 11:00, ha visto la ragazza, identificata come una delle due giovani donne che vivevano in largo Roiano, ricevere una minaccia diretta alla sua vita da parte dei genitori.
La Minaccia e la Fuga
Secondo quanto riferito dalle forze dell’ordine, la giovane donna è stata informata con chiare minacce di morte: «Se non accetti il matrimonio ti uccidiamo». La paura ha spinto la ragazza a fuggire da casa con sua sorella minore, chiamando immediatamente le volanti. Le pattuglie sono intervenute rapidamente in largo Roiano e hanno portato le due giovani donne in salvo, affidandole alla protezione di una struttura protetta.
La situazione è estremamente delicata, data la natura del matrimonio combinato e il potenziale rischio che i familiari, residenti a Trieste, possano rintracciarle e costringerle a partire per il Bangladesh. La questura locale non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali sull'accaduto, probabilmente per tutelare l’indagine in corso e la sicurezza delle due giovani donne.
Il caso solleva importanti questioni legate ai diritti umani, alle pratiche matrimoniali forzate e alla protezione delle vittime di tratta. L'intervento tempestivo delle forze dell'ordine ha permesso di evitare un drammatico esito e di garantire la sicurezza delle due giovani donne, aprendo la strada a possibili azioni legali per proteggere i loro diritti.