Bibione (VE) – Un episodio drammatico si è verificato domenica mattina nella laguna di Bibione, dove un anziano è stato deliberatamente scaraventato in acqua da tre giovani. L'uomo, di anni non specificati, ha riportato lesioni che hanno richiesto sei giorni di prognosi, sebbene le sue condizioni siano ora considerate stabili. Il gesto, descritto dal gestore del ristorante Ai Casoni come ‘mai visto nulla di simile’, ha avuto conseguenze immediate: l’anziano ha perso il proprio smartphone, cadendo nello specchio d'acqua.
Secondo quanto ricostruito dalle forze dell'ordine, i tre giovani sono stati identificati e denunciati per lesioni personali. L'indagine è in corso per accertare le motivazioni che hanno spinto alla realizzazione di un atto così irresponsabile e pericoloso. Le indagini si concentrano ora sull’identità dei responsabili e sulla loro possibile responsabilità, con l’obiettivo di assicurirli alla giustizia.
La laguna di Bibione, rinomata per la sua bellezza naturale e le attività legate al turismo nautico, è stata teatro di un evento che ha sollevato preoccupazioni riguardo alla sicurezza e al comportamento dei giovani. Il gestore del ristorante Ai Casoni ha sottolineato l’importanza di promuovere comportamenti rispettosi nei confronti dell'ambiente e delle persone, evidenziando la gravità di un gesto che potrebbe avere conseguenze potenzialmente fatali.
Le autorità locali hanno espresso soddisfazione per il rapido intervento e l’identificazione dei responsabili. Si sottolinea l'importanza di una maggiore vigilanza e di interventi educativi volti a prevenire comportamenti simili in futuro, tutelando la sicurezza di tutti i frequentatori della laguna.