Milano – Matteo Salvini ha lanciato un messaggio forte a chi utilizza i social media per incitare alla violenza e al saccheggio, promettendo che «nessuno resterà impunito». Durante una visita in piazza Duomo, a margine del presidio della brigata paracadutisti Folgore, il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti ha dichiarato di aver individuato «centinaia di questi leoni da social» che dovranno rendere conto delle loro azioni. Salvini ha espresso frustrazione per la necessità di inseguire individui responsabili di comportamenti illegali online, sottolineando l'importanza di un intervento deciso contro chi incita al crimine.
La posizione di Salvini sulle piattaforme social
Il leader della Lega ha rivolto anche la sua attenzione alle piattaforme social, definendole «un tam-tam di delinquenti». Ha ribadito il suo sostegno alla libertà di pensiero e di opinione, ma ha chiarito che l'istigazione a delinquere è un reato perseguibile. Salvini ha evidenziato come chi incita al saccheggio o alla devastazione sia responsabile per le proprie azioni, e ha sollecitato le piattaforme social ad assumersi la responsabilità di moderare i contenuti illeciti. Ha inoltre fatto riferimento agli eventi del giorno precedente, con il lancio di pietre e sassi contro le forze dell'ordine, sottolineando che «hanno agito con il guanto di velluto» e che nessuno si è fatto male.
Il vicepremier ha espresso la sua fiducia nella preparazione di Milano per le manifestazioni odierne. Salvini ha insistito sulla necessità di un approccio rigoroso nei confronti di chi commette atti criminali, anche se online, evidenziando l'importanza di garantire la sicurezza e il rispetto dell'ordine pubblico.