Salvini chiude il fronte nordista: il ministro dell'Interno Matteo Salvini ha trascorso la giornata in montagna, tra Pinzolo e Madonna di Campiglio, evitando di affrontare le tensioni interne al centrodestra. Secondo quanto riportato dal Corriere, l’attenzione del Ministro è focalizzata esclusivamente su temi considerati prioritari dai suoi elettori: la sicurezza. «La verità», ha dichiarato Salvini, «è che alle persone interessa la sicurezza. Le persone che ho incontrato oggi, nove su dieci, mi chiedono tutte della sicurezza. E la decima non mi chiede delle questioni interne».
Dinamiche Interne e Esclusione dai Congressi
La situazione è ulteriormente complicata dall'esclusione dei rappresentanti regionali del nord da eventuali congressi straordinari. Il governatore veneto Alberto Stefani ha infatti deciso di limitare la frequenza di tali eventi, sostenendo che «c’è stato un congresso un anno fa e quel congresso non può essere celebrato ogni due mesi». Questa decisione, interpretata da molti come un'azione punitiva nei confronti dei nordisti, evidenzia le profonde fratture all'interno del centrodestra.
Il problema, per molti esponenti del nord, è di natura politica e persino esistenziale. La questione della legge elettorale, in particolare la possibilità che leghisti scontenti possano votare contro, rappresenta un ulteriore nodo critico. Giovanni Donzelli, responsabile dell'organizzazione di Fratelli d’Italia, ha tentato di minimizzare l'impatto delle dinamiche interne sulla tenuta del governo, affermando che «le dinamiche interne alla Lega non hanno alcuna influenza né sulla tenuta del governo né sulla Lega stessa».
La strategia di Salvini sembra quindi quella di ignorare le dispute interne e concentrarsi su un'immagine di pragmatismo e attenzione alle esigenze dei cittadini. Tuttavia, l’esclusione dai congressi e la persistenza delle tensioni suggeriscono che il ‘gelo’ con il fronte nordista potrebbe protrarsi.