Sacile: un atto di vandalismo al torrione storico
Sacile, Veneto – Un atto di vandalismo ha colpito il torrione sul retro del Duomo a Sacile giovedì notte, lasciando l’area in stato di disordine e mettendo a rischio la fruibilità di questo importante punto panoramico sulla città. L'invito dell'assessore all'ambiente Ariana Sabato è chiaro: chiunque abbia testimonianza o informazioni sugli eventi deve mettersi in contatto con le autorità.
I danni causati
Gli intrusi, descritti dall’assessore Sabato come «giovani teppisti», hanno rotto la serratura del cancello e all'interno hanno compiuto atti vandalici, spargendo rifiuti di vario genere – tra cui carte di cioccolato e contenitori di bibite – e dando l’allarme. La situazione ha portato l’assessore Sabato a chiudere il torrione al pubblico fino al completamento dei lavori di ripristino.
Un problema ricorrente
Questo episodio non è un caso isolato: si tratta del terzo atto vandalico nel torrione in due anni. Nel 2025, una banda di nottambuli aveva scaricato l’estintore presente all'interno, causando interruzioni elettriche e danni alla struttura. Le telecamere di sorveglianza potrebbero aver ripreso i responsabili, attualmente oggetto di indagini.
Le indagini in corso
La polizia locale ha sporto denuncia contro ignoti e sta analizzando le registrazioni delle telecamere di sicurezza presenti nel centro città. Il sindaco Carlo Spagnol ha attivato il piano sicurezza, con l'intenzione di perfezionare il cronoprogramma dei controlli di quartiere. L’intervento si inserisce in un contesto più ampio, visto che il costo di restauro del torrione, già aumentato a 750.000 euro, è destinato ad aumentare ulteriormente a causa dei danni.